Shiva in bronzo primi’900

1.100,00

Statua “Shiva ” in bronzo di vecchia manifattura, epoca Primi’900.
Misure:
cm 36 x 32 h 60
Fattura: 
Di pregiata e raffinata fattura proveniente Tibet.
Note:
Shiva è uno degli dèi più antichi del pantheon hindu. Shiva viene chiamato con tanti nomi. È noto come Pashupat, signore degli animali, noto anche come Yogeshwara, signore dello Yoga, in quanto creatore di tale disciplina religiosa e maggior praticamente. Inoltre è chiamato anche Nataraja, in quanto si racconta che nella sua furia inizierà una danza infuocata che dissolverà l’esistenza di quest’era cosmica. E’ chiamato anche Nilakanta in quanto ha la gola blu; ciò è dovuto all’occasione in cui bevve il veleno sprizzato da un serpente sovrumano che avrebbe ucciso avvelenati tutti gli uomini: Shiva lo bevve e sopravvisse, ma la gola rimase macchiata di blu.
Shiva da un lato è un distruttore e feroce demone (in origine faceva parte dei demoni Asura, ma col tempo fu riposizionato fra gli dèi Deva), ma dall’altro è grazie a lui che l’umanità e il mondo al termine del ciclo cosmico potrà risorgere dalle sue ceneri. Inoltre in quanto Yogi ha un totale autocontrollo del proprio corpo e dei propri sensi, e dà dimostrazione suprema della pace che si può ottenere tramite lo Yoga.

 

 

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Descrizione

Descrizione statua Shiva in bronzo:
Tra le sopracciglia possiede il terzo occhio simbolo dell’onniscienza in grado di vedere al di là della manifestazione.
Sulla fronte porta un “crescente di luna” che sta a indicare l’emanazione interiore del pensiero divino attraverso la forza psichica. La forza psichica è un energia che domina il campo dell’amore, dell’affetto e della devozione.
Sul collo porta tre linee orizzontali di Vdhuti,(cenere sacra), significa che il vero Sé rimane intoccato dalle mala (ignoranza, ego e azione) e dalle vasana (tutti gli attaccamenti), le quali sono state distrutte nel fuoco della conoscenza.
Possiede dei cappelli arruffati(Juta Jata), il cui fluire identifica Shiva con il signore del vento simbolo del respiro presente in tutti gli esseri viventi. Shiva è dunque il respiro vitale di ogni creatura.
Porta intorno al collo un cobra. Shiva è situato al di là dei poteri della morte ed è spesso l’unico supporto nei momenti di estrema sofferenza. Egli ingoio il terribile veleno Halahala nella sua gola, che divenne blu per evitare che lo stesso contaminasse l’Universo. Il cobra mortale rappresenta l’aspetto di vincitore della morte che Shiva conquistò in questo modo.
Shiva indossa una pelle di tigre, e su un’altra pelle di tigre vi siede sopra, per indicare la vittoria e lo stato di trascendenza verso qualunque tipo di potere o energia.
Al polso porta un bracciale Rudraksha, che si ritiene abbia delle proprietà mediche.
Indossa il tridente a tre punte, detto Trishula simbolo di creazione, perseveranza e controllo su passato, presente e futuro,ovvero le tre funzioni della Trimurti. È presente anche il tamburo chiamato Damaru simbolo della creazione e origine della parola universale “Om” , ovvero la fonte di tutte le lingue e di tutte le espressioni.

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