UTAGAWA HIROSHIGE, Ohashi, Acquazzone ad Atake, 1857

UTAGAWA HIROSHIGE  (Edo 1797 – 1858)
Titolo:
Ohashi, Acquazzone ad Atake, Ōhashi Atake no yūdachi, 1857
Nishiki-e Xilografia a colori
Serie:
Cento vedute di luoghi celebri di Edo,  Meisho Edo hiakkei
Formato:
Oban tate-e  (mm.364 x 240)
Editore:
Sul verso troviamo il sigillo Adachi
Edizione:
Periodo Showa (1940 – 1950 c.a.)
Magnifica stampa con ottimi colori. Tiratura su carta del Giappone (washi) databile nel periodo Showa (metà del XX secolo). Conservazione perfetta.

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Descrizione

Ohashi, Acquazzone ad Atake, Ōhashi Atake no yūdachi, 1857

Questa bellissima stampa proviene da una preziosa collezione del famoso editore di Tokyo Adachi, uno dei più rispettati editori del 20 ° secolo. Le stampe Adachi sono state stampate secondo i più elevati standard di qualità con colori e dettagli eccellenti.
Il gruppo Adachi ha anche scelto soggetti interessanti e vari per le loro stampe ed è stato l’unico editore di molte famose vecchie immagini ukiyo-e. Nel tentativo di far rivivere e preservare l’arte tradizionale delle stampe giapponesi, hanno assunto i più abili artigiani e hanno usato carta e pigmenti vegetali fatti a mano. Ichibei Iwano ha realizzato la carta Echizen-hosho (Washi), diventata ormai un tesoro nazionale vivente giapponese. Hambei Okura ha scolpito blocchi di legno di ciliegio selezionati e Katomro Murata ha stampato i disegni, sotto la supervisione dell’editore Toyohisa Adachi.

L’opera L’improvviso acquazzone sul Ponte Di Ohashi ad Atake,  è uno dei capolavori di Hiroshige che rivela la sua efficacia di “maestro della pioggia”, come anche in altre opere quale Shono.

L’immagine raffigura un classico acquazzone estivo che all’improvviso avanza sul Ponte Grande verso il quartiere di Atake, oltre il fiume Sumida. I sette passanti colti alla sprovvista cercano di ripararsi come possono, sotto gli ombrelli semipiegati per impedire al vento di entrarvi, con una stuoia addirittura in tre sotto un unico ombrello. La grande nube che si sfalda in pioggia e la sua ombra grigia appena percepibile sul ponte sono di effetto suggestivo.

L’immagine si gioca sulle linee convergenti del ponte e della costa di Atake che si staglia sopra il confine segnato sulla superficie dell’acqua.

Il ponte, del 1693, in origine era stato chiamato Nuovo Ponte Grande, Shin Ohashi, per distinguerlo dall’Ohashi un pò più a nord. Ma in seguito si era preso a indicarlo, come fa anche Hiroshige in questa stampa, semplicemente Ohashi passando a chiamare l’altro più vecchio Ryogokubashi, il Ponte dei Due Paesi, intendendo per paesi quello al di qua e quello al di là del fiume.