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Shinhanga originale, Hiroaki Shotei Takahashi, Acquazzone improvviso a Koume,1930

1.600,00

Artista: Hiroaki (Shotei) Takahashi (1871-1945)
Titolo opera:
Acquazzone improvviso a Koume, Kōume no Yūdachi,1930
Tecnica Nishiki-e Silografia a colori
Attribuzione: S
tampa originale del movimento Shin-hanga
Formato: O-tanzuku tata-e (mm. 390X 175)
Sigillo: presente sigillo dell’artista 
Edizione:
Periodo Showa(c.a.1930)

Magnifica xilografia originale Shin-hanga, prima edizione, con ottimi colori. Tiratura su carta del Giappone (washi). Ottimo stato di conservazione con margine tutt’intorno oltre la linea marginale. Di grande rarità questi soggetti sono oggi molto ricercati per la bellezza dei colori e squisita interpretazione.

COD: QU-803 Categoria:
Descrizione

Descrizione

Descrizione dell’opera:

La xilografia raffigura una scena drammatica di temporale estivo improvviso (yūdachi) nel quartiere di Koume, nella parte orientale di Tokyo. Un violento fulmine squarcia il cielo scuro mentre il vento piega gli alberi lungo la riva del fiume.

Tre figure cercano di ripararsi dalla pioggia improvvisa: una donna protegge il volto con un ventaglio, un’altra lotta contro il vento trattenendo un grande ombrello di carta, mentre un uomo corre disperatamente cercando riparo mentre il cappello di paglia gli vola via. Il movimento delle figure, delle fronde e degli ombrelli accentua la forza del vento e dell’acquazzone.

L’artista costruisce la composizione con un forte contrasto tra il cielo scuro attraversato dal lampo e le tonalità più chiare del paesaggio e dell’acqua.

La scena, tipica della sensibilità Shin-hanga, unisce realismo atmosferico e poesia narrativa, evocando un momento fugace della vita quotidiana nella Tokyo tradizionale.

Cenni biografici – Shotei, Hiroaki Takahashi (Shotei):

Hiroaki Takahashi (noto anche come Shōtei o Kōmei) nacque a Tokyo nel 1871 con il nome di Takahashi Katsutarō. Da bambino fu adottato nella famiglia Takahashi e iniziò molto presto la formazione artistica. A nove anni divenne apprendista dello zio Matsumoto Fūkō, pittore della scuola tradizionale, che gli impartì i primi insegnamenti e gli attribuì il nome d’arte Shōtei.

In seguito frequentò la Scuola di pittura Kawabata, dove studiò pittura giapponese tradizionale (nihonga). In gioventù lavorò anche nel dipartimento di disegno dell’Agenzia della Casa Imperiale.

Nel 1907 venne reclutato dall’editore Shōzaburō Watanabe, promotore del movimento Shin-hanga (“nuova stampa”). Con Watanabe iniziò una lunga e importante collaborazione che portò alla realizzazione di numerose xilografie di paesaggio destinate anche al mercato occidentale.

Le opere di Shōtei si distinguono per:

  • grande sensibilità atmosferica

  • composizioni eleganti e poetiche

  • particolare attenzione agli effetti di luce, pioggia, neve e scene notturne.

Molte delle sue stampe precedenti al Grande terremoto del Kantō furono distrutte negli incendi seguiti al disastro. Dopo il terremoto l’artista riprese l’attività con rinnovata intensità, realizzando circa 250 nuove stampe, spesso paesaggi panoramici del Giappone.

Nel corso della carriera utilizzò diverse firme: Shōtei (1907-1922), quindi Hiroaki e talvolta Kōmei dopo il 1922.

Morì l’11 febbraio 1945. Oggi è considerato uno dei più raffinati interpreti della grafica paesaggistica del movimento Shin-hanga, e le sue opere sono molto apprezzate nel collezionismo internazionale.