– 25 % SCONTO Utagawa Hiroshige, Ponte Ichikoku nella capitale orientale, Tōto ichikokubashi ,1858

420,00 315,00

Hiroshige Utagawa (1797 – 1858)
Serie:
Trentasei vedute del Monte Fuji, Fuji sanjurokkei,1858
Titolo opera: Ponte Ichikoku nella capitale orientale ,to ichikokubashi ,1858
Nishiki-e Xilografia a colori
Formato:
Oban tate-e (mm. 370 x 250)
Provenienza: Associazione Goto
Editore:
Toyohisa Adachi (sul verso troviamo il sigillo Adachi)
Edizione:
Periodo Showa (1940-50 c.a.)

Magnifica e rara stampa con ottimi colori e dettagli eccellenti. Bokashi sfumati nel cielo e lungo le coste. Tiratura su carta del Giappone (washi) databile nel periodo Showa ( prima metà del XX secolo). Conservazione perfetta. Con buoni margini tutt’intorno oltre la linea marginale.
Questa bellissima stampa proviene da una preziosa collezione dell’Associazione Goto (associazione per la conservazione di stampe Ukiyo-e). La Goto ha incaricato l’editore Adachi uno dei più noti editori del 20 ° secolo, di creare questa bellissima edizione di ristampa delle “Trentasei vedute del Monte Fuji” di Hiroshige. Nel tentativo di far rivivere e preservare l’arte tradizionale delle stampe giapponesi, hanno assunto i più abili artigiani e hanno usato carta e pigmenti vegetali fatti a mano.
Ichibei Iwano ha realizzato la carta Echizen-hosho (Washi), diventata ormai un tesoro nazionale vivente giapponese. Hambei Okura ha scolpito blocchi di legno di ciliegio selezionati e Katomro Murata ha stampato i disegni, sotto la supervisione dell’editore Toyohisa Adachi.

 

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Descrizione

La delicatezza dello suo spirito di Hiroshige emerge in quest’opera nel catturare una meravigliosa vista conforme alla realtà. La sua abilità tecnica sta nel portare la bellezza, in ogni cosa, in ogni luogo, in ogni pensiero.

Siamo a Nihonbashi, il ponte di Sol Levante, con i relativi quartieri e canale il luogo da cui si misuravano tutte le distanze del Giappone. È prima mattina appena prima del sorgere del sole e l’aurora, che s’intravede nella striscia rosea all’orizzonte, illumina la scena intorno e sotto il ponte. Messo in primo piano, il ponte Ichikoku attira fortemente l’attenzione dell’osservatore, cosi come la barriera di bambù e un alto salice a destra. I bambù venivano legati a formare delle zattere e trasportati fino a destinazione. Fa parte di questo momento anche l’uomo che spinge la barca mentre passa sotto il ponte, muovendosi in direzione del castello dello shogun. Sulla riva meridionale tra Nihonbashi e Ichikokubashi si vede un immenso magazzino di derrate che giungevano al governo dello shogun da tutto il paese. Sul ponte c’è un gruppo di pellegrini; alcuni sono muniti di ombrelli per il sole. Una donna con il suo bambino si sono fermati ad osservare la barca che passa di sotto. Davanti a loro si estende la bellissima Nihonbashi, la veduta limpida delle acque azzurre e sullo sfondo, dietro una catena di colline brune lo svettare del Fuji.

Note:

In Giappone, il monte Fuji è un luogo sacro e un simbolo del paese stesso. Risalendo maestosamente vicino al centro del Giappone, Fuji domina il paesaggio e l’identità nazionale giapponese. Hiroshige completò i disegni per la sua ultima serie, “Trentasei vedute del monte Fuji”, nel 1858. Seguendo una tradizione stabilita da Hokusai, la meravigliosa serie di Hiroshige mostra la montagna in ciascuna delle quattro stagioni, da una varietà di punti panoramici. Hiroshige ha utilizzato un formato verticale completamente oban per creare viste spettacolari dal punto di riferimento più riverito. Le “Trentasei viste del monte Fuji” è considerata una delle migliori opere di Hiroshige in formato verticale.

Nel 1852 Hiroshige disegnò una prima serie delle 36 Vedute del Monte Fuji, Fuji Sanjûrokkei, in formato chūban yoko-e, realizzata dall’editore Sanoki. Ma è verso la fine della sua vita che l’artista cominciò a disegnare le due serie più importanti dedicate al Monte Fuji. Egli disegno contemporaneamente 36 vedute da pubblicare in fogli di formato ōban e un gruppo di 100 disegni da inserire in libri illustrati. Questo secondo progetto non fu completato per la morte di Hiroshige. Le 36 stampe vennero invece pubblicate da Tsutaya Kichizô, uno degli editori migliori dell’epoca, che già aveva pubblicato nel 1855 due serie dedicate alla Tokaido. Tutti i disegni di questa serie erano pronti da sottoporre alla censura nella primavera del 1858, ed è probabile che Hiroshige li abbia completati tra la fine del 1857 e gli inizi dell’anno seguente. E’ anche probabile che Tsutaya progettasse di pubblicare le stampe a fogli singoli in un breve periodo di tempo. Così la prima edizione vide la luce nel 1858. Nella primavera del 1859 Tsutaya la pubblicò ancora ma questa volta in album, con prefazione di Shumba Santei e l’elenco dei titoli delle 36 vedute.