Utagawa Kunisada, Nakamura Shikan nei panni di Tomimori Sukeemon Masakata,1864

Il prezzo originale era: €850,00.Il prezzo attuale è: €650,00.

Artista: Utagawa Kunisada (noto anche come Toyokuni III, 1786–1865)
Tecnica: silografia policroma nishiki-e (ukiyo-e)
Titolo: Nakamura Shikan nei panni di Tomimori Sukeemon Masakata
Data: 1864
Attore raffigurato: Nakamura Shikan IV
Personaggio: Tomimori Sukeemon Masakata
Serie: Storie dei samurai fedeli, Seichū Gishi Den
Serie dedicata ai vendicatori della vicenda della Vendetta dei quarantasette rōnin
Edizione: Periodo Edo, Giappone, 1864
Editore: Iseya Kanekichi
Intagliatore: Ōta Takichi
Firma: Toyokuni ga, con timbro di paulownia
Formato: ōban (mm 240 × 342)
Stato di conservazione: Stampa originale di rara e ottima impressione con una marcata conservazione del colore. È presente una leggera tonalità dovuta all’età, ma i colori rimangono complessivamente vividi e ben conservati. Carta giapponese washi sottile fatta a mano, tipica delle stampe del tardo Periodo Edo. Il verso presenta un supporto tradizionale applicato per garantire maggiore stabilità e protezione ai delicati pigmenti. I margini risultano leggermente rifilati, senza interessare l’area dell’immagine. Lo sfondo di indaco profondo è reso con notevole ricchezza cromatica e crea un forte contrasto con il mantello. I kote (protezioni delle maniche) presentano un elaborato motivo broccato in rosso e oro, testimonianza della fine incisione della matrice xilografica.

Descrizione

Descrizione

Descrizione dell’opera:

Questa rara stampa xilografica policroma di Utagawa Kunisada raffigura l’attore Nakamura Shikan IV nel ruolo del samurai Tomimori Sukeemon Masakata, uno dei protagonisti legati alla leggenda della Vendetta dei quarantasette rōnin. L’opera fa parte della serie Seichū Gishi Den, dedicata alle storie dei samurai fedeli e realizzata nel tardo Periodo Edo.

La composizione è dominata dalla figura del guerriero colto in una posa intensa e concentrata, mentre scherma la luce di una lanterna, creando un effetto teatrale di forte suggestione. La lanterna, schermata con gesto misurato, diffonde una luce sommessa che accarezza le forme e rivela appena il volto, trasformando l’oscurità in uno spazio di attesa e mistero.

L’abbigliamento è riccamente decorato: il mantello nero con motivo a zigzag bianco genera un potente contrasto grafico, mentre le protezioni delle maniche (kote) presentano motivi geometrici in oro e rosso. Il copricapo rigato, ornato da un fiore rosso, e le vesti dai contrasti audaci trasformano il corpo del samurai in un ritmo visivo, dove ogni dettaglio, dai motivi geometrici ai tessuti preziosi, racconta silenziosamente rango, disciplina e identità. Lo sfondo scuro, di un profondo blu indaco, fa risaltare la figura e accentua il senso di drammaticità.

Kunisada utilizza con abilità colore, linea e composizione per fondere ritratto teatrale e narrazione storica. L’immagine non rappresenta soltanto un personaggio della leggenda dei rōnin, ma anche la presenza scenica dell’attore sul palcoscenico, creando un dialogo tra teatro, storia e cultura popolare dell’Edo.

Il risultato è una composizione dinamica: il samurai sembra sospeso nell’attimo prima dell’azione, un istante carico di tensione in cui la luce attraversa l’oscurità. In questo momento si condensano i valori centrali della tradizione giapponese :lealtà, coraggio e giustizia vendicatrice che hanno reso eterna la storia dei rōnin.

La serie Seichū Gishi Den:

La serie rappresenta uno dei progetti più ambiziosi dell’ultima fase della carriera di Kunisada.

Caratteristiche principali:

  • raffigura i 47 rōnin e figure collegate alla vicenda

  • associa personaggi storici ad attori contemporanei di kabuki

  • unisce storia, teatro e cultura popolare dell’Edo

Queste stampe funzionavano contemporaneamente come:

  • celebrazione della leggenda di Chūshingura

  • ritratti di star del teatro

  • narrazioni visive della virtù samuraica

Grazie alle composizioni dinamiche, ai testi biografici e alla ricchezza cromatica, la serie è oggi considerata una delle più importanti rappresentazioni ukiyo-e dedicate alla leggenda dei rōnin.

Ogni foglio accoppia un guerriero storico con un attore contemporaneo, offrendo sia una galleria di eroi sia un’istantanea del mondo teatrale dell’Edo al suo apice.