Shinhanga originale, Hiroaki Shotei Takahashi, Vento freddo invernale,1923-30

Il prezzo originale era: €1.600,00.Il prezzo attuale è: €1.250,00.

Artista: Hiroaki (Shotei) Takahashi (1871-1945)
Titolo opera:
Vento freddo invernale
, Kogarashi, 1926-30
Tecnica Nishiki-e Silografia a colori
Attribuzione:
S
tampa originale del movimento Shin-hanga
Formato: O-tanzuku tata-e (mm. 390X 175)
Sigillo: in basso a sinistra presente firma a pennello con sigillo rosso Hiroaki
Editore: Watanabe

Edizione:
Periodo Thaisho – Showa  (c.a.1923- 1930)

Magnifica xilografia originale Shin-hanga, prima edizione, con colori eccellenti. Tiratura su carta del Giappone (washi). Ottimo stato di conservazione con margine tutt’intorno. Di grande rarità questi soggetti sono oggi molto ricercati per la bellezza dei colori e squisita interpretazione.

Descrizione

Descrizione

Descrizione dell’opera:

“Avvolta dal vento d’inverno, la giovane figura sembra custodire un segreto sussurrato alla notte, tra grazia, mistero e delicata sensualità.”

In KogarashiVento freddo invernale”, Hiroaki Takahashi rappresenta con straordinaria sensibilità poetica un momento di vita quotidiana immerso nell’atmosfera malinconica dell’inverno giapponese. Una giovane donna, avvolta in un elegante kimono dai toni sobri e raffinati, avanza lungo un ponte cittadino mentre una folata di vento gelido solleva l’orlo delle sue vesti e agita i rami spogli degli alberi.

La figura femminile si raccoglie su sé stessa in un gesto spontaneo di difesa dal freddo, piegando il capo e stringendo il kimono attorno al corpo. Nella mano tiene una lanterna di carta, tenue presenza luminosa che accentua il senso di intimità della scena. Sullo sfondo, immersi nelle ombre della sera, si intravedono edifici e sagome umane che animano discretamente il paesaggio urbano, creando un suggestivo contrasto tra la solitudine della protagonista e la vita che continua attorno a lei.

La composizione è dominata da una gamma cromatica soffusa, fatta di grigi, blu e bruni delicati, che conferisce all’immagine una profonda atmosfera di quiete e contemplazione. L’artista coglie con grande maestria gli effetti del vento e della luce crepuscolare, elementi che diventano protagonisti della scena e trasmettono una sensazione quasi tangibile del rigore invernale.

Esempio significativo del movimento Shin-hanga, l’opera unisce la tradizione della xilografia giapponese alla ricerca di effetti atmosferici e luministici moderni, offrendo una visione lirica della natura e della vita quotidiana, caratteristica distintiva dell’arte di Shotei.

Cenni biografici – Shotei, Hiroaki Takahashi (Shotei):

Hiroaki Takahashi (noto anche come Shōtei o Kōmei) nacque a Tokyo nel 1871 con il nome di Takahashi Katsutarō. Da bambino fu adottato nella famiglia Takahashi e iniziò molto presto la formazione artistica. A nove anni divenne apprendista dello zio Matsumoto Fūkō, pittore della scuola tradizionale, che gli impartì i primi insegnamenti e gli attribuì il nome d’arte Shōtei.

In seguito frequentò la Scuola di pittura Kawabata, dove studiò pittura giapponese tradizionale (nihonga). In gioventù lavorò anche nel dipartimento di disegno dell’Agenzia della Casa Imperiale.

Nel 1907 venne reclutato dall’editore Shōzaburō Watanabe, promotore del movimento Shin-hanga (“nuova stampa”). Con Watanabe iniziò una lunga e importante collaborazione che portò alla realizzazione di numerose xilografie di paesaggio destinate anche al mercato occidentale.

Le opere di Shōtei si distinguono per:

  • grande sensibilità atmosferica

  • composizioni eleganti e poetiche

  • particolare attenzione agli effetti di luce, pioggia, neve e scene notturne.

Molte delle sue stampe precedenti al Grande terremoto del Kantō furono distrutte negli incendi seguiti al disastro. Dopo il terremoto l’artista riprese l’attività con rinnovata intensità, realizzando circa 250 nuove stampe, spesso paesaggi panoramici del Giappone.

Nel corso della carriera utilizzò diverse firme: Shōtei (1907-1922), quindi Hiroaki e talvolta Kōmei dopo il 1922.

Morì l’11 febbraio 1945. Oggi è considerato uno dei più raffinati interpreti della grafica paesaggistica del movimento Shin-hanga, e le sue opere sono molto apprezzate nel collezionismo internazionale.